Questa collezione è nata abbastanza casualmente.

Adoro viaggiare, ho sempre avuto interesse per le culture extra-europee e mi è sempre venuto naturale portare a casa ricordi di viaggio che raccontassero del luogo visitato: statue, maschere, stoffe, vestiti, cappelli, scarpe e altri oggetti utilitaristici (in passato pure mobili), col solo criterio che mi piacessero e nella speranza poi di trovare un posto in casa dove metterli.

Nel tempo, per dare un senso a questa mia smania di accumulo, ho ritenuto di dover concentrare i miei sforzi in una sola direzione e ho scelto di dedicare i miei sforzi, anche economici, ai cappelli che si sono dimostrati, con mia sorpresa, una tipologia di oggetto da collezione molto interessante: estremamente vari per tipologie, materiali e fogge, sicuramente non inflazionati come oggetto da collezione. Da allora non mi accontento più soltanto dei ritrovamenti, dapprima casuali e poi sempre più cercati, effettuati durante i miei viaggi, ma aggiungo acquisti presso rivenditori/antiquari e aste on-line .

Il mio interesse si rivolge primariamente ai cappelli tribali e tradizionali delle culture extraeuropee e a quelli del folklore tradizionale europeo. Non colleziono moda occidentale più o meno moderna e nemmeno cappelli militari, già soggetti di un tipo di collezionismo piuttosto diverso e per il quale non ho nessuna propensione.

Roberto Cornacchia